Alessio Toscano: "Milanauto
ora fa anche wrapping"

Sento sua madre che saluta un cliente con queste parole: "Se vuole le do uno strappo, sta anche piovendo", e mi chiedo se il buon nome di questa azienda di Cologno Monzese (Mi) non dipenda anche da una grande disponibilità. La conferma me la dà Alessio Toscano, 33enne figlio del titolare e fondatore di 'Milanauto': "Siamo gentili e limpidi nei prezzi".

Ci dica di più...
Milanauto è stata fondata da mio padre Roberto nel 1998. C'è mamma Linda in amministrazione e ci sono dieci dipendenti tra meccanici, lattonieri, verniciatori e impiegati.
La struttura è di 800 metri quadrati coperti più un cortile di circa 300. Già prima, quando ancora eravamo Carrozzeria Milano, sempre a Cologno, volevamo ingrandirci per aggiungere meccanica e servizio gomme. La richiesta c'era, sia da parte del cliente privato che delle società di leasing.  

Siete anche autorizzati Ford...
Lo siamo dai tempi di Carrozzeria Milano. La canalizzazione è poca e limitata agli interventi in garanzia, ma il marchio è sempre una bandiera di qualità. Oltre a Ford ripariamo tutte le altre marche, anche veicoli commerciali fino ai 35 quintali e camper: in settimana entrano di carrozzeria una ventina di veicoli e una quindicina di meccanica tra tagliandi e lavorazioni più grosse. Le gomme hanno un ciclo più altalenante, tendenzialmente stagionale; facciamo anche deposito. Manca il centro revisioni ma per ora è un investimento troppo grosso.
In Milanauto i canali si alimentano a vicenda, le auto entrano per il tagliando e magari c'è un problema di carrozzeria o viceversa. Comunque siamo più carrozzeria, l'anima è quella.

Da poco anche riferimento per il wrapping?
È un progetto mio, mio padre ha una mentalità un po'... retrò. Un amico mi ha buttato lì l'idea, ho iniziato a informarmi pensando che potesse essere un ulteriore canale di business e mi sono buttato.
Ci sono due tipologie: la pellicola che vai ad appiccicare e la vernice che spruzzi e diventa pellicola. Il wrapping puoi farlo su un particolare interno o esterno o su tutta la macchina (per esempio, il cambia colore da bianco a nero). Io spingo sulla personalizzazione già sapendo che è uno sfizio costoso: si parte da 7-800 euro, raro fare una lavorazione del genere su una Punto del 2000!

Dovrà allargare la clientela?
C'è quella fidelizzata e quella che cerchiamo di strappare ad altri. Siamo a Cologno e molti clienti arrivano da Cologno e dintorni. Mentre per il wrapping il giro è più ampio. Sono stato in una carrozzeria di Cinisello dove fanno da tempo queste lavorazioni con auto di prestigio e hanno clienti che arrivano anche dalla Svizzera.

Convenzioni ne avete?
Siamo convenzionati con la maggior parte delle compagnie assicurative: pagano abbastanza velocemente, nel giro di un paio di settimane, anche se a volte cercano di tirare sul prezzo.
Siamo convenzionati anche con alcune compagnie di noleggio: LeasePlan, Car Server e Arval; si lavora bene ma in modo altalenante, discontinuo. Prima eravamo anche ALD e Alphabet, ma Alphabet in particolare chiede scontistiche troppo alte per volumi di poco conto.

Con Miro come va?
Siamo clienti del consorzio da cinque anni e non ci sono mai stati problemi. Nel caso c'è Luca (Hrast, promoter di zona, NdA), bravo, alla mano, facciamo riferimento a lui. Abbiamo anche la doppia consegna.

Tutto bene anche con le concessionarie?
Io ordino i ricambi per telefono o mail, cerco il contatto con i magazzinieri. Sono tranquilli e gentili. Se ci serve assistenza ci appoggiamo ai concessionari, la consulenza c'è. Non è sempre stato così: alcuni fornitori non erano disponibili, magari chiedevo un prezzo e mi rispondevano dopo due giorni; ma negli ultimi tempi, credo per effetto del Patto per l'Assistenza Tecnica sottoscritto dalle concessionarie di Miro di cui mi ha parlato Luca, le cose sono cambiate. Decisamente in meglio.

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